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CONTRACCETTIVI FARMACOLOGICI D'EMERGENZA

Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni del Dottor Giovan Battista Calabrò sul tema in oggetto

Il Presidente: Dott. Ottavio Di Stefano


CONTRACCETTIVI FARMACOLOGICI D'EMERGENZA

 

Nel comunicato della Agenzia Italiana del Farmaco pubblicato in GU n. 52 del 03/03/2016 si modifica l’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale denominato “Norlevo” nelle confezioni da 2 compresse in blister da 0,750 mg e da “1,5 mg compresse” una compressa senza prescrizione medica per pazienti di età pari o superiore ai 18 anni e con prescrizione da rinnovare volta per volta per pazienti di età inferiore agli anni 18.
Precedentemente, nel 2015, era stata presa la medesima decisione in riferimento al farmaco contraccettivo d’emergenza estroprogestinico denominato “EllaOne”.

Il farmaco Norlevo è definito come contraccettivo  d’emergenza da un rapporto non protetto o dal fallimento di un altro metodo contraccettivo, a base progestinica.

Due sono le perplessità: la prima è legata alla diseducazione sociale alla sessualità. E’ opportuno, in un momento storico dove le persone (soprattutto i giovani) sono sotto la costante minaccia di contrarre un’infezione venerea -ogni anno in Italia ci sono 4mila nuovi casi di positività al virus HIV, per non parlare dei casi di epatite B ecc- proporre una contraccezione farmacologica d’emergenza somministrabile senza alcun controllo, con ciò incentivando la già scarsa utilizzazione di contraccettivi migliori -dal punto di vista della propria sicurezza- quali il preservativo?

La seconda è di tipo logico: come è possibile imporre la prescrizione medica per le pillole anticoncezionali estroprogestiniche orali (ad esempio, tra i tanti, i farmaci denominati “Minesse”, “Arianna”, “Jasmine”, “Yaz” ecc) e non per anticoncezionali d’emergenza come il Norlevo? E’ infatti noto come il meccanismo d’azione si basi sull’assunzione di ormoni estroprogestinici e che tali ormoni siano in quantità sensibilmente inferiore negli anticoncezionali orali ordinari rispetto alle sostanziali quantità rinvenibili in quelli d’emergenza somministrati senza obbligo di ricetta, rinvenendosi proprio nelle eventuali problematiche legate all’assunzione di un estroprogestinico la ragione dell’obbligata prescrivibilità dei contraccettivi orali ordinari.

Sarebbe, banalizzando, come richiedere la patente per guidare una utilitaria e poi consentire la guida senza patente di auto sportive di grande potenza.

Si ritiene che si debba ritornare al regime precedente all’anno 2016 e richiedere a chiunque intenda assumere il farmaco “Norlevo”, nell’interesse della salute del paziente che lo assume, una prescrizione del proprio medico.


Calvisano,  9 novembre 2018
Dr. Giovan Battista Calabrò